Oggi vi portiamo a …. Frassinetto a volare con Arcansel

Oggi vi portiamo a …. Frassinetto a volare con Arcansel

27 Luglio 2018 0 Di ecoLogi

Frassinetto e Arcansel: come un’attrattiva turistica può far rinascere un piccolo borgo alpino.

Davide Querio ci racconta come è nato Arcansel, un’ idea innovativa in grado di portare nuovi turisti nel borgo alpino di Frassinetto.

Arcansel – il volo dell’arcobaleno – è una spettacolare struttura ludico ricreativa all’aria aperta inaugurata a novembre del 2014 nel Comune di Frassinetto, con la quale si può provare l’emozione di volare in tutta sicurezza appesi ad un cavo metallico con apposita carrucola ed imbrago.
Non si tratta di uno sport estremo ma di un’attività aperta a tutti. Il volo si snoda dalla Stazione di Partenza della frazione Berchiotto a 1300 metri alla Stazione di Arrivo in località Pradas a quota 1040 metri. Per uno sviluppo complessivo di 1800 metri di volo libero che rendono l’Arcansel il “volo su fune più lungo delle Alpi”.

Come ci racconta Davide Querio, i promotori dell’iniziativa nel 2013 furono un gruppo di Frassinettesi che hanno ben pensato di unire due montagne con un cavo metallico e di rilanciare così la loro borgata. 

Il progetto è stato fin da subito accolto positivamente sia dalle amministrazioni locali del territorio che dagli abitanti stessi che hanno partecipato alla finanziamento dell’impianto attraverso una piattaforma di crowdfunding.
Per Davide Querio, il punto di forza dell’Arcansel è la fortunata posizione panoramica di Frassinetto, storicamente noto come «il balcone sul canavese». Una bellezza paesaggistica che si è diffusa anche grazie all’Arcansel che ha dato nuova notorietà a Frassinetto a livello nazionale e oltralpe.

Il piccolo paese montano di trecento anime tra la val Soana e la val Verdassa da quattro anni a questa parte ha quindi cambiato volto. Sono nati bar e ristoranti, strutture d’accoglienza ed eventi per i turisti. Tutto questo grazie a un semplice cavo d’acciaio!

Second i dati, ogni anno, sono più di 5000 le persone che arrivano a Frassinetto per provare l’emozione del volo, spesso accompagnate da parenti e amici che quindi ne incrementano i flussi. Questi nuovi turisti portati in quota da Arcansel non si accontentano dell’ebbrezza di un volo di pochi minuti ma sono interessati  anche alla scoperta del territorio. Molti di loro decidono di pernottare più notti nella zona, e uniscono l’esperienza del volo a quella di una visita nel borgo e una passeggiate nei parchi e nelle montagne circostanti. Insomma, Arcansel ha permesso la costituzione di una vera e propria rete turistica a partire dal  piccolo paese montano in cui è nato. A benificiarne non sono solo i gestori dell’impianto e i turisti ma l’intera comunità ed economia locale del territorio.

L’obiettivo ora, ci dice Davide Querio, è quello di rendere l’Arcansel un amplificatore della bellezza di Frassinetto, e il borgo alpino la vera attrazione turistica.

A Frassinetto non si vogliono solo vendere adrenaliniche esperienze ma anche la possibilità di scoprire e conoscere una realtà montana peculiare come quella del canavese. Rilancio sociale e imprenditoriale, valorizzazione turistica e promozione internazionale sono state le parole d’ordine di questa operazione che a distanza di alcuni anni si può ritenere essere stata un’operazione di successo.

 

(già su Dislivelli.eu)