Oggi vi portiamo.. a Gieethorn

Oggi vi portiamo.. a Gieethorn

22 Giugno 2018 0 Di ecoLogi

“Gieethorn .. il villaggio olandese senza auto né strade” così viene presentata dai media di tutto il mondo questa fantastica realtà.
Non è un caso, che Giethoorn sia stata inserita nel novero delle ‘Venezie del Nord’ (in compagnia, ad esempio, di San Pietroburgo, Bruges, Stoccolma, della stessa Amsterdam): città immerse nell’acqua e dominate da ponti e isole. Giethoorn, però, è la sola laguna che ha resistito nel suo ‘felice isolamento’ per due caratteristiche fondamentali: la presenza massiccia di ponti e canali navigabili, e l’assenza completa di automobili!

Ci troviamo nell’est dell’Olanda (due ore di strada da Amsterdam) nel bel mezzo di un parco naturale il Parco Nazionale Weerribben-Wieden, la più estesa palude torbosa dell’Europa nord-occidentale.

l villaggio, è stato fondato nel XIII secolo da una setta religiosa protestante – i cosiddetti Flagellanti – i cui membri, per sfuggire alle persecuzioni, decisero di rifugiarsi nella provincia olandese di Overijessel, proprio nel cuore di quello che oggi è il parco nazionale Weerribben-Wiede.
Furono proprio i monaci a voler sfruttare l’ambiente acquitrinoso della zona per il trasporto e il commercio della torba, fossile combustibile fondamentale per l’economia dell’epoca. Nacque così la fitta rete di canali che contraddistingue ancora oggi Giethoorn.
Un ambiente troppo articolato e impervio per essere stravolto dalla globalizzazione. Una comunità che nel silenzio (non solo metaforico) è riuscita a impedire che il mondo le togliesse la palma di città più verde d’Europa.

La sua caratteristica è che nel quartiere vecchio non ci sono strade, a parte una pista ciclabile e tanti canali: i 2.600 residenti per muoversi utilizzano le biciclette o piccole barche con il motore silenzioso ed ecologico o le puntar – che vengono condotte dal punteraar con l’ausilio di un lungo bastone di legno – .

Anche chi si reca nel villaggio senza strade per turismo ha la possibilità di vivere e spostarsi come un vero olandese: oltre a noleggiare semplicemente una bici a Giethoorn è possibile affittare un’imbarcazione e fare il giro dei canali in autonomia, oppure unirsi a uno dei tour organizzati in battello.
Soggiornerete in una casa antica con il tetto di paglia, potrete spostarvi solo in barca, tra i canali, non vedrete nemmeno un’automobile perché il paesino è 
interamente pedonalizzato le abitazioni, costruite su isolotti di torba, sono collegate tra loro da più di 170 ponticelli di legno.
I dintorni, tutti da esplorare, sono ricchi di boschi, laghi e canneti. 

 

E’ il posto ideale, insomma, per chi ama la vita che scorre lenta e il contatto con la natura.