Oggi vi portiamo.. alla spiaggia delle Due Sorelle!

Oggi vi portiamo.. alla spiaggia delle Due Sorelle!

17 Agosto 2018 0 Di ecoLogi

Siamo in Agosto e cosa c’è di più bello che una gita al mare, specialmente se ci trviamo nella 4 spiaggia più bella d’Italia secondo Forbes.

Mare limpido, due faraglioni bianchi che sbucano dal mare e un’ampia caletta ai piedi del Monte Conero (An). In estate si è un po’ a rischio sovraffollamento, ma ne vale la pena! Accanto alla Spiaggia delle Due Sorelle, trovate la Spiaggia dei Gabbiani raggiungibile solo via mare; tra i suoi bianchi massi si nascondono i resti della Grotta degli Schiavi dove si dice che un ammiraglio saraceno lasciasse i suoi prigionieri.

La spiaggia delle due sorelle è chiamata in questo modo proprio per i due scogli gemelli che emergono dalle acque di questo mare limpidissimo, che se visti da nord assomigliano a due suore poste in preghiera. Questa spiaggia bianca sospesa a metà tra il verde selvaggio del Monte Conero e il mare azzurro e profumato è sicuramente uno dei primi posti da visitare se siete in vacanza nella Riviera del Conero anche solo per qualche giorno.

Ci è capitato più volte infatti di parlare con persone e amici che erano venuti da queste parti, ne avevano sentito parlare, ma un po’ per pigrizia e un po’ per mancanza di informazioni non erano mai riusciti ad arrivarci.

Come arrivarci? Raggiungibile solo via mare, con barconi organizzati che partono dal porticciolo di Numana, in canoa/sup partendo dalle spiagge di Numana, Sirolo e Portonovo.
Più informazione sono disponibili al sito Traghettatori del Conero e su Riviera del Conero .

Un altro modo per godersi lo spettacolo della spiaggia delle Due Sorelle è quello di fare una passeggiata sul Monte Conero e raggiungere il Passo del Lupo: una volta arrivati in cima, lo spettacolo davanti ai vostri occhi, ci scommettiamo che ve lo porterete dentro per molto tempo. Vi ritroverete affacciati, alla vostra sinistra, sopra la le Due Sorelle mentre a destra lo sguardo si perderà nel blu del mare, il bianco delle spiagge dei Sassi Neri e il paesino di Sirolo arroccato sulla collina.

 

Per mettere la ciliegina sulla torta inoltre, vi sveliamo anche due curiosità che non sono in molti a sapere.

In una fredda notte di tempesta del 1962 un mercantile da carico battente bandiera libanese chiamato il Potho, naufragò proprio al largo di questa spiaggia; oggi, una parte dei suoi resti sono ancora ben visibili a circa dieci metri di profondità.

E proprio qui, tra la fine dell’autunno e l’inizio dell’inverno, si può assistere al magico spettacolo della riproduzione dei polpi.